Sicurezza delle Merci Pericolose

In qualità di Direttore Generale della Ital Logistics, ho ritenuto mio dovere avere la qualifica di Responsabile della Sicurezza per il Trasporto di Merci Pericolose (DGSA) nell’aprile del 2004. Da allora ho rinnovato la mia licenza e sono stato affiancato anche da Derek Heap come secondo Responsabile della Sicurezza per il Trasporto di Merci Pericolose (DGSA) all’interno dell’azienda.

Il capitolo 1.8.3.1 dell’ADR recita – “Nella circostanza in cui è previsto il trasporto o il relativo imballaggio, carico o scarico di merci pericolose trasportate via terra, è previsto dalla Legge che vengano nominate una o più persone come responsabili della sicurezza per il trasporto di merce pericolose ed in grado di fornire ogni supporto necessario per la prevenzione dei rischi collegati a questa attività nei confronti di altre persone, cose e a fenomeni di inquinamento.”

Ci sono molte differenze riguardo la regolamentazione dei trasporto via strada, via ferrovia e via mare, anche se dopo ciascuna revisione, le regolamentazioni stanno allineandosi sempre più. Le informazioni sottostanti sono da considerarsi delle linee guida, e consigliamo di verificarne gli aspetti particolari nelle pubblicazioni pertinenti. In alternativa consigliamo di chiederci delucidazioni o di inviarci le vostre richieste via email all'indirizzo dgsa@Ital-logistics.com e noi avremo il piacere di aiutarvi.

Note relative a Merci Pericolose /Documenti di Trasporto

Sia la regolamentazione IMDG sia quella ADR richiedono un ‘documento di trasporto delle merci pericolose’, e in più ADR richiede anche ‘istruzioni scritte” (comunemente ed erroneamente conosciute come Tremcard). IMDG e ADR possono usare lo stesso documento di trasporto di merci pericolose, in quanto il formato è libero purché contenga tutte le informazioni richieste dai codici della normativa (5.4.1 ADR e IMDG). Quindi, che cosa abbiamo bisogno di indicare nella ‘DGN’? Qui di seguito trovate elencati i dati di base necessari per entrambe le modalità, se non diversamente indicato.

Informazioni richieste per il trasporto

Le indicazioni da inserire nel documento devono essere redatti nella lingua ufficiale del paese speditore e, se questa lingua non è l’inglese, il francese o il tedesco, devono essere riportate anche in una di quest 3 lingue, a meno che le tariffe del trasporto stradale internazionale, se presenti, o eventuali accordi conclusi tra i Paesi coinvolti nel trasporto, non dispongano diversamente.

a) Il numero UN, preceduto dalle lettere ” UN”

b) Il “Proper shipping name” (PSN) con in più, se è il caso, il nome tecnico tra parentesi se nella colonna 6 degli elenchi di merci pericolose compare la disposizione speciale 274 o 318, se sono voci generiche, e tutte le volte che il PSN è seguito dalla voce ‘ NOS ‘. Si noti che i soli nomi commerciali non sono accettabili

c) La classe di rischio seguita dal rischio sussidiario indicato tra parentesi

d) Il Gruppo di Imballaggio dove assegnato, sempre in numeri romani, relativa alla sostanza, che può essere preceduta con le lettere “PG” (ad esempio PG II)

e) Il numero e la descrizione dei colli; ad esempio 2 x 250 L fusti di acciaio; 3 x scatole di cartone contenenti ciascuno 48 kg. (Non c’è bisogno di specificare i dettagli dei recipienti interni o gli imballaggi interni, anche se è consigliabile farlo quando la spedizione è in Quantità Limitata)

f) La quantità totale di ogni articolo di merci pericolose con un diverso numero UN, proper shipping name, o nel caso, gruppo di imballaggio (segnalare come volume oppure peso lordo, o come peso netto nel modo appropriato)

g) Il nome e l’indirizzo del mittente

h) Il nome e l’indirizzo del/dei destinatario/i

i) In caso di qualsiasi accordo speciale, questo va segnalato

j) (riservato)

k) Solo in caso di trasporti ADR (no IMDG), ma è consigliabile metterlo sempre visto che spesso queste 2 modalità di trasporto sono combinate: il codice di restrizione tunnel, ove assegnato, che dovrebbe essere in maiuscolo racchiuso tra parentesi

Informazioni aggiuntive più comuni

1. Flashpoint: If the goods being transported have a flashpoint of 60°C or below, the minimum flashpoint shall be indicated (in °C closed-cup (c.c.))

2. Marine Pollutant: If the goods are known marine pollutants the words "MARINE POLLUTANT" shall be inscribed on the document

The order of the data formulating the transport document description should be a, b, c, d, k with no information interspersed, except as provided for in ADR or IMDG as relevant. For example:

“UN 1098, ALLYL ALCOHOL, 6.1 (3), I, (C/D), Flashpoint 18°C c.c.”

"UN 1993, FLAMMABLE LIQUID, N.O.S. (Toluene), 3, II, (D/E), Flashpoint 21°C c.c."

This is by no means definitive as there are many other requirements depending on UN number, class, etc. The links on the previous page will provide assistance, and as invited, if anyone has any specific questions, simply emails us at dgsa@Ital-logistics.com and we will be pleased to assist.

Classe ed Abbinamento

Le classi di separazione ADR (trasporto su strada) sono meno restrittive delle classi IMDG (trasporto via mare) e quindi sotto la denominazione ADR ci sono meno requisiti necessari rispetto alla denominazione IMDG. Bisogna notare che esistono alcuni casi in cui materiale chimico diverso non può essere caricato sullo stesso mezzo (soprattutto IMDG), quindi va fatta molta attenzione e le tabelle vanno usate solamente come linee guida generali.

Le tabelle relative agli abbinamenti possono essere scaricate qui.